eremo di
San Paolo
Piazzole, Gussago (BS)
eremo di
San Paolo
Il progetto prevede la realizzazione di una struttura destinata al raccoglimento, alla preghiera e alla ricerca spirituale, nel luogo dove oggi si trovano i resti di un antico edificio rurale immerso in un bosco di castagni.
L’architettura si ispira alla tradizione dell’eremo e si configura come un involucro essenziale, pensato per accogliere e valorizzare le pietre a secco del rudere esistente, opportunamente ridimensionate. Queste vengono reinterpretate come elementi di memoria e identità del luogo, assumendo al tempo stesso una funzione pratica, come sedute, arredi o supporti per celebrazioni.
La struttura prevista è in legno con pannelli autoportanti, finitura esterna ugualmente in legno e copertura in rame. Il volume, apribile verso l’esterno attraverso una parete mobile, è articolato in un’aula principale ed uno spazio minimo per l’eremita, contenente un giaciglio ed uno scrittoio.
L’idea di eremo rimanda all’immagine universale di un luogo appartato, difficile da raggiungere, dedicato alla meditazione e all’ascesi, dove la natura stessa diventa scenario e strumento della ricerca spirituale dell’uomo.
Nel piccolo eremo di San Paolo, la luce naturale svolge un ruolo centrale: sulla facciata meridionale, piccole feritoie disposte come uno spartito modulano l’ingresso della luce, che si amplifica grazie alla grande finestra posta alle spalle del celebrante. Questa apertura crea una sorta di pala d’altare dinamica, mutevole al variare delle stagioni.
con: Arch. Carlo Fasser, Ing. Carlo Micheletti (Opera Mista srl)
Fotografie di Ottavio Tomasini





